L'episodio inizia con il monologo di un anzian
o
che segue immediatamente al prequel. Siamo in una piccola isola
sperduta. Il relitto di un astronave giace, verticalmente colliso
nel terreno. Qui la terra ha ricominciato a vivere dopo la catastrofe,
ma chi sarà sopravvissuto? E' forse questa piccola isola
l'unica terra emersa rimasta nel pianeta? Domande a cui le pagine
del diario di questo canuto signore non sanno dare risposta
.Improvvisamente
scopriamo che questi non è solo e che insieme a lui vive
un ragazzo. Arriva correndo, afferma che un certo Nasobianco sta
decimando la loro riserva di pesce e che vuole affrontarlo una volta
per tutte e sconfiggerlo definitivamente. Il nonno (questo è
l'affettuoso appellativo con cui viene chiamato) lo ammonisce:"Stai
attento Conan !", ma non percepiamo preoccupazione nelle sue
parole. La voce e lo sguardo sono sereni, rilassati. Egli è
sicuro che il suo ragazzo tornerà sano e salvo. Conan intanto
corre, corre, corre, velocissimo, si muove e si arrampica ovunque
senza alcuna difficoltà e con una disinvoltura strabiliante.
Prende il respiro, si tuffa nell'acqua e nuota alla ricerca del
suo avversario.
Lo
trova. Lo scontro è spettacolare, attraverso città
sommerse, relitti di macchine, treni e case che non sembrano avere
alcun significato per Conan ma che al contrario hanno un fortissimo
impatto emotivo per lo spettatore. Il nemico viene sconfitto. Conan
è vincitore. Ora può portare il trofeo dal nonno per
un bello spiedino. Nella via del ritorno però si imbatte
in un folto (ed appetitoso) gruppetto di uccelli svolazzanti. Insospettito
dalla numerosità dei volatili, Conan si avvicina e con sorpresa
trova una ragazza distesa nella spiaggia, svenuta. Notevolmente
incuriosito, ma allo stesso tempo con molta paura, la prende in
braccio, la conduce dal nonno ed insieme la dissetano, cambiandole
il vestito fradicio e dandole un pasto caldo e un giaciglio dove
riposare.
La
ragazza rinviene. Si chiama Lana e non è la sola sopravvissuta.
Sembra avere una particolare predilezione per la natura e la contemplazione.
Conan la osserva mentre comunica col pensiero, sugli scogli, circondata
da un imponente sfondo paesaggistico. Lana spiega come vi siano
altre persone sopravvissute alla guerra. Al di la del mare ve ne
sono molte. Alcuni hanno fondato una comunità rurale di nome
Highharbor dove un gran numero di persone vive sereno ed in totale
armonia con la natura. Ma alcuni sono rimasti ancora legati alla
sete di potere e all'ambizione. Ecco perché Lana si è
perduta: per fuggire. Persone senza scrupoli la stanno cercando
perché lei sembra essere molto importante. Conan ascolta
questa storia con molto interesse e promette a Lana che la riporterà
ad Highharbor quando improvvisamente nel
cielo
limpido dell'isola appare un mezzo volante. Mezzo che dopo aver
sorvolato per un po' isola e dintorni, avvista il nonno corso nel
frattempo a fare dei segnali, ed atterra nella spiaggia li vicino.
La felicità e lo stupore del nonno nel vedere altri sopravvissut
i
immediatamente si gelano di fronte a due soldati che, armati di
pistole, escono dal piccolo velivolo. Un uomo e una donna. Sembra
conoscerli da tempi immemori, il nonno. Sembra aver già visto
quelle uniformi. Ma cosa vogliono questi soldati? E soprattutto,
cosa ci fanno in questo pianeta? Esistono ancora le armi? Non è
servito a nulla l'esperienza passata? Tante domande, ma una sola
precisa, crudele risposta:" Siete stati voi adulti ad aver
causato la guerra; non venirci a fare la predica !" Il nonno,
smarrito, intima i militari ad andarsene, prima con le parole e
poi, di fronte alla domanda temuta: "avete visto una ragazza?",
estraendo un lanciamissili e minacciando di colpirli. Ma il nonno
è vecchio, debole, e il missile esplode controvolontà
scoprendo Lana nascosta dietro una roccia e ferendo il nonno stesso.
I due soldati prendono Lana e la caricano sul mezzo volante. Intanto
Conan corre, corre, corre e con un balzo vigoroso raggiunge l'ala
del velivolo oramai in decollo
.la sua grande avventura è
appena cominciata.
CONTINUA......
PRESENTAZIONI
Il primo episodio non può che essere fondamentale all'interno
della serie e questo non solo per la presentazione dei nostri protagonisti,
ma anche perché grazie ad esso apprenderemo un bel po' di
nozioni "base" che verranno in seguito ampiamente sviluppate.
Primo fra tutti il conflitto tra tradizione(il nonno) e progresso(i
soldati). Conan per adesso è ancora tenuto in disparte. La
puntata si limita ad essere un introduzione alle sue grandi abilità
e niente di più. In un certo senso viene sviluppato molto
di più il personaggio di Lana. Da subito infatti viene spiegata
la sua situazione, con particolare riferimento alla sua bontà
d'animo e alle sofferenze costretta a subire. Ma il concetto di
tradizione e le problematiche legate al dopo catastrofe sono qui
concretizzate principalmente nelle figure del nonno e dei due, per
ora anonimi, soldati. Fulcro della puntata è l'accusa che
Monsley lancia al nonno che, per il caso, rappresenta la passata
generazione: "Siete stati voi a causare la guerra !!!!".
Come darle torto. Credo che questo dialogo abbia lo scopo unico
di dare allo spettatore una prima nozione su ciò che sarà
alla base della serie, e cioè che la guerra non è
ancora finita e che l'uomo, per una qualche (per ora) oscura ragione,
combatte ancora. Ma anche questo punto è qui appena accennato
e serve a fornire una vaga idea iniziale delle problematiche che
seguiranno. In conclusione questo primo episodio si rivela essere
di carattere abbastanza generale. L'introduzione di Conan e Lana,
delle problematiche del dopo catastrofe e del conflitto tradizione/progresso.
Concetti base, appena accennati ma che verranno successivamente
sviluppati in larga scala. Già la seconda puntata infatti
sarà moooolto più interessante di questa, vi saranno
una serie di flashback e fondamentali chiarimenti, nonché
l'introduzione di un nuovo concetto fondamentale in "Conan":
L'amicizia.
CULT
La
scena cult dell'episodio è certamente il "brusco"
risveglio della povera Lana. La quale come benvenuto si trova dinanzi
le fauci del povero Nasobianco, per l'occasione in spalla a Conan
e già pronto per lo spiedo.
SEQUENZE "MEMORABILI"
Lo scontro con Nasobianco è magnifico, una stupenda opera
d'arte. Curato in ogni minimo dettaglio; la potenza dello squalo,
l'agilità di Conan, le stupende ambientazioni marine.
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